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Il bilancio di fine anno del Sindaco

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di fine anno da parte del sindaco Fabio Bergamini e della giunta di Bondeno.
Il messaggio del primo cittadino si apre con un ringraziamento all’intera cittadinanza bondenese: “Sono onorato di amministrare una comunità che si è distinta per altruismo e generosità: attraverso l’iniziativa Arrediamo la Scuola sono stari raccolti oltre 70mila euro per laboratori, lavagne, biblioteche e altre dotazioni del modernissimo e sicuro plesso antisismico di Bondeno. E’ anche grazie a loro, quindi, se l’inaugurazione della nuova scuola ha avuto un simile successo. Ora, potenzialmente, tutti i bambini di Bondeno potrebbero essere ospitati nelle nostre due scuole antisismiche di Scortichino e Bondeno”.

Sempre in tema di ricostruzione il sindaco ha annunciato varie novità concernenti le opere pubbliche: “Oltre ai già terminati lavori nei cimiteri di Gavello e Ospitale, presto cominceranno anche i lavori presso quello del Capoluogo. Dopo tanta attesa, anche il nostro cimitero monumentale potrà tornare a essere come lo ricordiamo. Sono poi partiti i lavori di ripristino della Rocca Possente ed abbiamo anche inaugurato il cantiere per la ricostruzione dell’Ospedale Borselli, con un primo importante stralcio che vedrà la fine dei lavori in un anno e mezzo. Dopo tanta attesa e tanti incontri, le lunghe fasi di progettazione stanno dando i risultati voluti. Per la ricostruzione privata, avendo fuori casa purtroppo ancora 619 persone, siamo orgogliosi di aver già concesso lavori per più di 84 milioni di euro”.

E, collegandosi al sisma, è stato affrontato uno dei temi più dibattuti: quello che concerne la viabilità e i ponti. “Voglio essere chiarissimo su questo argomento, separando le cose vere da ciò che non corrisponde assolutamente alla realtà: E’ vero che il nostro vecchio Ponte Rana è ammalorato dal terremoto e in pochi anni verrà dichiarato pericoloso e chiuso. E’ vero, quindi, che la costruzione del nuovo ponte è una necessità assoluta, non per questa amministrazione, ma per la popolazione di Bondeno, per cui siamo onorati che tocchi a noi realizzare un’opera che era all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale dal 1985! E’ vero che un ponte ha bisogno di una strada che lo serva, altrimenti è un ponte che dà sul nulla. Quindi in marzo o, al più tardi, in aprile cominceranno i lavori della nuova strada che si collegherà con l’ultimo, breve, tratto di via Dalla Chiesa. E’ vero che l’opera in questione era nata come una via urbana di servizio, tuttavia i danni subiti dal Ponte della Rana la trasformeranno, per necessità, in una viabilità di sfogo del traffico verso il nuovo ponte, in attesa della sistemazione di quello vecchio e, soprattutto, in attesa dei promessi lavori della Cispadana.
Non è vero che convoglieremo il traffico pesante all’interno del quartiere più densamente abitato di Bondeno, il Quartiere del sole. La nuova strada interesserà meno di 10 famiglie e un paio di centinaia di metri della parte finale di via Generale Dalla Chiesa. Al netto di ciò, voglio ribadirlo, ci saranno più di 100 famiglie che da sempre hanno avuto il traffico pesante sotto casa che presto non l’avranno più: parlo dell’asse che va dal Ponte Rana fino all’altezza di via Dalla Chiesa. Non è vero, come dice qualcuno, che fermeremo i lavori della strada e del ponte per l’opposizione di alcuni. Con tutto il rispetto, chi ha osservato questa amministrazione all’opera in questi anni, sa che andiamo fino in fondo ai progetti, pronti poi ad essere giudicati, com’è giusto, nella tornata elettorale successiva. Invito tutti ad attendere la fine dell’inverno per misurare la mia determinazione nel portare avanti queste opere promesse in campagna elettorale ai cittadini. Non è vero, assolutamente, che lasceremo il Ponte Rana a se stesso. Anzi, il tavolo che abbiamo da mesi in piedi in Regione ci ha dato garanzia della completa ricostruzione del vecchio ponte con i criteri più moderni. Quindi, alla fine di questo lungo ma decisivo percorso, avremo due nuovi ponti antisismici e una nuova strada, come non ne venivano costruiti da decenni e queste opere oltre che noi serviranno le future generazioni di bondenesi.

Un’altra importante priorità dell’Amministrazione è stata la sperimentazione di nuove opportunità di lavoro sul territorio, con un’attenzione particolare ai giovani.
“Ho ideato alcuni bandi specifici che hanno dato ottimi risultati – ha specificato Bergamini -, il primo bando, a sostegno degli esercenti delle piazze mirava alla valorizzazione del patrimonio delle vetrine e dei dehors che danno su suolo pubblico. Abbiamo concesso ben 17 distinti contributi da 500 euro l’uno a fondo perduto per: miglioramento esterni, allestimenti interni delle vetrine, sistemazione saracinesche, luminarie e acquisto arredi esterni. Il secondo bando, più corposo, era rivolto agli aspiranti imprenditori del territorio: 5mila euro a fondo perduto per le spese iniziali delle nuove attività. Sono orgoglioso di poter annunciare che tre nuove partite iva nasceranno a Bondeno: un centro gestionale, una rivendita di vini e liquori di pregio e un’attività di organizzazione eventi e matrimoni. Sono anche felice che il più vecchio di questi nuovi imprenditori non abbia nemmeno 40 anni. Lo spirito del bando è stato centrato in pieno. Un altro bando che stiamo elaborando, inoltre, sarà indirizzato al recupero delle persone espulse dal mondo del lavoro, per riqualificarle e renderle re-impiegabili. Nei primi mesi dell’anno conto di avere importanti novità al riguardo”.

Altro tema caro all’Amministrazione è quello sulla sicurezza: “Il 2016 è stato l’anno dei nostri Osservatori Volontari per la Sicurezza, che passeggiano per il territorio, con occhi aperti e segnalando eventuali “stranezze”. Questo difficilissimo risultato è costato un anno e mezzo di lavoro burocratico, ma ci ha dato grandi soddisfazioni e ora molte persone vogliono aderire per una sicurezza di quartiere sempre più partecipata.
Il tema telecamere è stato particolarmente vivo nel corso del 2016: abbiamo installato i portali di via per Burana, via per Scortichino e sul Ponte del Cavo Napoleonico. I prossimi, a breve, saranno in Via Provinciale a Salvatonica, in via Argine Diversivo a Scortichino, nei centri abitati di Ponti Spagna e Stellata. In più provvederemo a installare una telecamera di contesto nel piazzale della stazione, dato il grande numero di furti subiti in quell’area isolata”.
Il Sindaco conferma inoltre la linea dura in tema di accoglienza: “Rimaniamo nella posizione di ferma opposizione all’accoglienza dei richiedenti asilo, essendo, dati alla mano, nel 95% dei casi comuni clandestini mantenuti dai contribuenti. Le minacce che arrivano da Ferrara attorno alla possibilità di sequestrare immobili pubblici, ci rendono ancora più convinti delle nostre ragioni. Uno Stato che scarica sui Comuni la propria inefficienza, non può essere rappresentativo dei nostri interessi di comunità, anzi, garantisco fin da ora i miei cittadini la mia ferma volontà nel difendere il loro patrimonio da chiunque”.

Sul lato dei servizi sociali e della garanzia delle fasce deboli, è stato approntato un nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari. “Abbiamo accentuato ancora di più il criterio di residenzialità storica nelle assegnazioni, facendo un ulteriore passo avanti rispetto al passato – chiarisce Fabio Bergamini - prima vanno sostenuti i residenti storici di Bondeno”.
Il primo cittadino prosegue sul versante della tutela degli animali:  “Quest’anno ho redatto e fatto votare il nuovo regolamento sulla gestione degli animali.  Tra le cose le più importanti segnalo l’aumento delle multe per l’abbandono delle deiezioni dei cani e la possibilità di inumare i nostri amici animali nel giardino di casa, cosa in passato proibita. Per quanto riguarda i botti di Capodanno anche quest’anno non ho reputato opportuno emettere l’ordinanza “contro i botti”, in quanto senza pattuglie della Polizia Municipale in servizio da mezzanotte a mattina, non potrei farla rispettare. Invito in ogni caso i cittadini di Bondeno a contenersi nei festeggiamenti: anche l’anno scorso numerosissimi animali sono fuggiti o rimasti anche gravemente feriti a seguito del panico per i botti di fine anno”.

Un vero successo viene, infine, leggendo i dati sulla raccolta differenziata. “Fino all’anno scorso la percentuale della differenziata era del 43%, questo autunno, con il porta a porta, la differenziata è quasi raddoppiata, con un 81,75% già a settembre,  contando che l’obiettivo della Regione è arrivare al 75% in 4 anni, il risultato appare già eccezionale. In termini assoluti si è passati da 28 chili medi di rifiuti indifferenziati mensili per abitante, ad appena 6,2 kg: ciò significa più oggetti realizzati con materie riciclate, molti meno rifiuti bruciati nell’inceneritore e conseguentemente migliore qualità dell’aria che respiriamo”.

In ultimo un augurio “Ringrazio tutti e ai miei concittadini rivolgo i migliori auguri per uno splendido 2017”.

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