Café della memoria, il 17/5

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Un’opportunità in più per le persone colpite da morbo di Alzheimer e demenza senile, che purtroppo sono circa 2500, in una provincia dall’età media avanzata come quella ferrarese. Per tutte queste persone e le loro famiglie, la legge offre una via di uscita per dirimere questioni importanti. Se ne parlerà durante l’edizione di giovedì 17 maggio (ore 14,30, alla sala 2000) del Café della Memoria. «Le normative hanno previsto negli ultimi anni una figura che sia di aiuto per i familiari di persone malate, che abbiano nel proprio nucleo un congiunto privo in parte o completamente della possibilità di intendere e di volere – ricorda l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti –. Questa figura è l’amministratore di sostegno». Di che cosa si tratta? «Capita di dover avere una persona autorizzata ad agire per conto di chi non è in grado di farlo. Senza lungaggini e in aiuto delle famiglie, è previsto dal nostro ordinamento un “amministratore di sostegno” possa occuparsi di scelte le quali hanno a che vedere con questioni economiche o interventi di urgenza, per conto del congiunto che non è in gradi di farlo. L’amministratore – continua Coletti – viene nominato una volta acquisiti i consensi dei parenti più stretti e comunque fino al quarto grado di parentela. L’amministratore di sostegno, annualmente, effettua un rendiconto al giudice sul suo operato e sullo stato patrimoniale della persona seguita». Sovente, manca una corretta informazione sull’attivazione e il funzionamento di queste figure di riferimento. La prossima giornata dedicata al Cafè della Memoria intende occuparsi anche di questo aspetto. Per informazioni: 366-7890491, 328-9237546, 349-7551769.

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