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"Beati chi?", il 30 marzo ospita l'arcivescovo Gian Carlo Perego

Centro Maria Regina della Pace

Dall’impegno contro la plastica negli oceani di Dario Nardi, fino al tema delle cucine sociali

che aiutano i poveri sul territorio, ed alle contraddizioni di una società che gode di illusorie “beatitudini”. Argomenti che tra di loro sembrano distanti anni luce, ma anche hanno invece un comun denominatore: la sofferenza, il decadimento della nostra società e la sfida per l’aiuto degli ultimi. Tutto questo e molto altro ancora è stato affrontato (e verrà affrontato) nel ciclo di incontri denominato: “Beati chi?”. Un ciclo di appuntamenti tra i più longevi, anche se gli incontri annuali sono uno o due. Tutti, però, di estrema qualità e sostanza. Come sarà del resto quello in programma sabato 30 marzo (ore 17, al centro Maria Regina della Pace), quando arriverà a Bondeno l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Gian Carlo Perego. Il tema dell’incontro pubblico sarà controverso, come spesso accade con “Beati chi?”, ma al tempo stesso di attualità: “Lo scandalo delle beatitudini ai giorni nostri”. Come dire: “possiamo permetterci di vivere beati, tra le contraddizioni di una società che dimentica gli ultimi?”. Le risposte e gli spunti di riflessioni sono molteplici. Ora toccherà a monsignor Perego tornare ad accendere i riflettori su di un altro tema delicato: le disuguaglianze sociali e la questione degli “ultimi”.
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