Dall’impegno contro la plastica negli oceani di Dario Nardi, fino al tema delle cucine sociali
che aiutano i poveri sul territorio, ed alle contraddizioni di una società che gode di illusorie “beatitudini”. Argomenti che tra di loro sembrano distanti anni luce, ma anche hanno invece un comun denominatore: la sofferenza, il decadimento della nostra società e la sfida per l’aiuto degli ultimi. Tutto questo e molto altro ancora è stato affrontato (e verrà affrontato) nel ciclo di incontri denominato: “Beati chi?”. Un ciclo di appuntamenti tra i più longevi, anche se gli incontri annuali sono uno o due. Tutti, però, di estrema qualità e sostanza. Come sarà del resto quello in programma sabato 30 marzo (ore 17, al centro Maria Regina della Pace), quando arriverà a Bondeno l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Gian Carlo Perego. Il tema dell’incontro pubblico sarà controverso, come spesso accade con “Beati chi?”, ma al tempo stesso di attualità: “Lo scandalo delle beatitudini ai giorni nostri”. Come dire: “possiamo permetterci di vivere beati, tra le contraddizioni di una società che dimentica gli ultimi?”. Le risposte e gli spunti di riflessioni sono molteplici. Ora toccherà a monsignor Perego tornare ad accendere i riflettori su di un altro tema delicato: le disuguaglianze sociali e la questione degli “ultimi”."Beati chi?", il 30 marzo ospita l'arcivescovo Gian Carlo Perego
- Dettagli
- Pubblicato: Mercoledì, 27 Marzo 2019 14:34
- Scritto da Ufficio Stampa











